Cosa sta uccidendo la P2PTv?

Scrivo questo post di riflessione, prendendo spunto da un articoletto letto sul blog di Michele Colitti, DTT e IPTV: chi ci rimette è il P2P; nell’articolo si sostiene che DTT e IPTV, per quel poco fruibili che sono sul territorio italiano, stanno uccidendo quel briciolo di credibilità che è rimasto della p2ptv. In realtà non sono d’accordo per diversi motivi e vedo anche un’altra possibile causa del tracollo della p2ptv.

1. Copertura ADSL
Michele si lamenta della scarsa copertura ADSL che non permetterebbe in Italia di usufruire al meglio del p2p e della p2ptv. Tantomeno dell’IPTV. I dati più recenti che ho trovato, relativi a settembre 2006, riferiscono una copertura del territorio nazionale pari al 90%. Non sarà il 100% , ma non mi sembra un dato malvagio. Il DTT è ancora poco diffuso, è vero, ma se così fosse come farebbe ad uccidere la p2ptv?

2. Con la p2ptv non si scrocca
Altro punto che non condivido è lo “scrocco” di cui si parla nell’articolo: le partite di calcio, che a detta di Michele avrebbero sminuito il valore delle p2ptv. Non sono in totale disaccordo, per carità, forse tutta la caciara sulle partite ha distolto l’attenzione dal punto focale, ma con la p2ptv non si scrocca nulla o quasi. Gli eventi trasmessi da emittenti cinesi, spesso, vengono legalmente replicati su p2ptv dalle stesse emittenti. Non è un problema dell’utente se chi di dovere (Sky o Mediaset) non informano il gestore dei diritti in Cina che in Italia c’è chi ha pagato profumatamentente gli stessi diritti.

3. Cosa sta uccidendo la P2PTv?
Arriviamo alla mia conclusione. Joost e Babelgum su tutti sono stati ideati per rivoluzionare il mondo dei media. A parte il boom iniziale, son riusciti a rivoluzionare solo i conti di chi ci ha investito (almeno per ora). Le p2ptv made in China vengono viste come fonti di sport a scrocco. I video volano. Youtube vola. Il video on demand spopola. Sono i video che uccidono la p2ptv? Anche: il vod è la nuova frontiera della tv, ma su questo anche la p2ptv si sta adeguando.

E allora? La p2ptv sta morendo perchè non ha nessuna localizzazione. Apro PPStream e trovo centinaia di canali. In cinese. Apro Joost e Babelgum e trovo centinaia di video. In inglese. Apro Youtube e trovo milioni di video. In tutte le lingue.

Credo sia un quadro che possa dare una certa visione delle cose. Voi siete d’accordo?

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4 Commenti so far »

    MyAvatars 0.2
  1. petrescu scrive,

    Scritto il 29 Luglio 2008 @ 21:14

    Sia chiaro Michele che questo non vuole essere affatto un attacco a te, ma è solo il mio modo di vedere la cosa :)

  2. MyAvatars 0.2
  3. michele scrive,

    Scritto il 30 Luglio 2008 @ 12:37

    Ho letto tutto con attenzione e devo dire che per molte cose sono d’accordo con te: il senso del mio post, scritto dopo avere letto molte opinioni superficiali su quello che può essere il fenomeno P2P, si voleva focalizzare sul fatto che l’attenzione si è spostata su tecnologie come l’iptv e il Dtt che, come ho cercato di spiegare, non è che siano poi così funzionanti e funzionali.
    Questo, indiscutibilmente ha creato un danno al P2P, in termini di popolarità.

    Devo correggerti in alcuni punti:
    1) “DTT e IPTV, per quel poco fruibili che sono sul territorio italiano, stanno uccidendo quel briciolo di credibilità che è rimasto della p2ptv”. - Non stanno uccidendo il P2P direttamente, ma hanno spostato l’attenzione su altre forme di diffusione video e molte persone sono tornate a considerare le P2Ptv solo un modo per vedere la Champions League senza pagare: per il resto c’è la tv (dotata di DTT o set-top-box).

    2)”le partite di calcio, che a detta di Michele avrebbero sminuito il valore delle p2ptv”. - Mi sembra di non aver mai detto una cosa del genere: quando ho parlato di partite a scrocco, mi riferivo alla diffusa opinione che, purtroppo, molta gente ha dell’uso delle P2Ptv.

    D’accordissimo sulla geolocalizzazione: cercare di districarsi tra gli ideogrammi è tutt’altro che piacevole.

    Per il resto, non me la prendo affatto, adoro le discussioni e soprattutto il P2P :D

  4. MyAvatars 0.2
  5. DTT e IPTV: chi ci rimette è il P2P « Palinsesto…a ognuno il suo! scrive,

    Scritto il 30 Luglio 2008 @ 13:18

    [...] aver letto il post di risposta di Petrescu, mi sono accorto che qualche mia affermazione non è stata compresa fino in fondo: DTT e IPtv non [...]

  6. MyAvatars 0.2
  7. petrescu scrive,

    Scritto il 30 Luglio 2008 @ 13:24

    beh meno male. :)
    a mio avviso la p2ptv si è fatta male con le sue stesse mani. offrire contenuti che la gente non può apprezzare e capire è un boomerang.

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