EZTV e P2P Next incoronano SwarmPlayer

Sul fatto che la maggior parte del p2p sia illegale non ci piove. Questo non toglie che ci siano sempre più piattaforme che cercano di sfruttare questa tecnologia per la diffusione di materiale non protetto. L’esempio più lampante del momento è P2P Next, progetto open source, finanziato con ben 22 milioni di euro dall’Unione Europea e 5-6 dalla BBC.

La notizia che colpisce è che anche EZTV, come P2P Next, vuole utilizzare SwarmPlayer per diffondere stream e dati; un player che usa file torrent leggermente modificati (.tstream) che permettono appunto di diffondere via torrent contenuti in streaming.

Capite bene che per vari motivi la soluzione è molto convenitente. Tre su tutti:

  1. Gli editori non avrebbero problemi di banda con il p2p e quindi i costi per sostenere la baracca diminuiscono
  2. Il protocollo torrent permette velocità ben più elevate dei normali p2p
  3. L’utente finale, dati i bassi costi di gestione e manutenzione, si troverebbe a pagare il prodotto finito una sciocchezza

Questo modello di distribuzione, ancora in fase di studio, potrebbe avvicinare molti broadcaster al mondo della p2ptv, soprattutto dato l’interessamento dell’UE che finanzia progetti a fondo perduto. Che sia questo il futuro della tv?

Technorati Tags: , , , , ,

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!

Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.

Ti potrebbe interessare...

Posta un commento

Nome: (Richiesto)

E-mail: (Richiesta)

Sito:

Commento:

Ultimi Commenti