Joost è morto (tranne che negli USA)

Il tanto acclamato Joost ha deciso di abbassare le armi di fronte alle difficoltà di percorso incontrate per affermarsi su scala mondiale. Competere a livello globale con Youtube, Hulu e altri colossi sta diventando troppo difficile per il progetto di Janus Friis e Niklas Zennström.

La decisione viene dopo una caduta verticale della diffusione del player p2p: i media si interessano sempre meno al progetto e gli utenti sembrano disillusi a causa della qualità scadente dei contenuti.

L’impressione è che l’utente finale preferisca di gran lunga servizi fruibili direttamente da internet senza dover installare player appositi (Youtube e Hulu appunto). Tutto ciò ha portato il team di Joost a decidere un ridimensionamento nonstante i 23 milioni di dollari di finanziamento da parte degli sponsor.

Cari utenti di Joost, dimenticate questo programma. A breve sarà disponibile solo per gli USA, dove il pubblico gratifica di più le aspettative dello staff di Joost. Non abbiate paura, i dipendenti dell’ex Venice Project non verranno licenziati, ma smistati altrove. Noi dovremo migrare verso qualche altro servizio, sicuri che la tv su internet è sulla strada della consacrazione.

Vedremo se Babelgum coglierà la palla al balzo per sorprenderci. W l’Europa, W l’Italia!

via | Times On Line

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1 Commento so far »

    MyAvatars 0.2
  1. Joost smentisce la focalizzazione sugli USA | Tv Revolution scrive,

    Scritto il 9 Aprile 2008 @ 11:39

    […] post molto ironico sul blog di Joost, “Are you kidding me?”, sottolinea che la notizia di qualche giorno fa è totalemente falsa, rimarcando il tutto con alcuni […]

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